Scrivere diari

Ma per chi scriviamo quando scriviamo un diario? Me lo chiedo sempre quando sento di qualcuno che lo fa, tanto più in un tempo che in seguito all’esplodere della comunicazione in rete vede andare sempre più in disuso questa pratica. Non ho mai avuto la costanza per tenerne uno, forse non ci avrei messo abbastanza [...]

La religione del file sharing

Non avrai altro dio all’infuori di te Viviamo l’epoca delle religioni light, costruite attraverso operazioni di bricolage. Piccoli gruppi si trasformano in comunità fondative di un culto. E per farlo non cercano nemmeno la legittimazione in una mitologia esemplare, o di proiettare un’entità metafisica di riferimento al di sopra del gruppo e della sua natura [...]

Il buio perfetto

Nei lunghi pomeriggi d’inverno cercare l’angolo remoto della casa. Quello più distante dalla strada e dai suoi rumori. Quello irraggiungibile dalle luci delle finestre. E lì stare a ascoltare il silenzio, dentro il grembo del buio perfetto. Solo il suono del respiro a dare tracce di vita. E lì avere l’impressione di star dormendo. Ma [...]

Tornando a Oblivia

Come vi avevo annunciato nel precedente post, scritto dopo un lungo silenzio, riprende il mio cammino per Oblivia attraverso le righe di questo blog. Uno spazio che troppo a lungo ho trascurato, e che da adesso sarà ciò per cui era stato concepito: un laboratorio di idee, riflessioni, prove narrative, immagini, persino nonsense. Potrei promettervi [...]

I buoni propositi per l’anno vecchio

Riprendo questo blog dopo una pausa durata troppo tempo. Dovuta un po’ alla mole di cose da fare e scrivere, e molto alla pigrizia che le troppe cose da fare e scrivere generano come legittima ricompensa. Me ne dispiaccio, perché questo spazio dovrebbe essere la palestra delle cose migliori. Invece è diventato una stanza chiusa [...]

Ritorno

Il blog tornerà presto a essere aggiornato. Ciao amici.

Paesaggio in limen

Il bello del viaggiare in treno sta nel sentirsi particella mobile d’un dipinto. Per poi ritrovarsi sbalzati nello stupore. Osservi paesaggi che stanno li’ da sempre ma ogni volta immagini siano stato appena esposti. Come fosse una subitanea ostensione a beneficio dei viandanti. E a seconda della luce del giorno, o della direzione di marcia, [...]

Ricominciare

E se provassi a fare il blog via cellulare?

Portogallo, la sindrome dei penultimi (l’Unità, 18 maggio 2010)

“Portugal e Grecia săo diferentes”. I quotidiani portoghesi andati in edicola venerdì 7 maggio riportavano questa frase come fosse un mantra. Essa era stata pronunciata il giorno prima dal presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, durante una conferenza stampa tenuta a Lisbona presso il Centro Culturale di Belem. Accanto a lui, il presidente della [...]

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