De Rossi e la tessera del tifoso (Il Riformista, 28 maggio 2010)

Scandalo: un calciatore della nazionale dice quello che pensa, e lo fa addirittura durante una conferenza stampa di vigilia dei Mondiali. Circostanza destabilizzante come nessun’altra, ai limiti dell’eversivo. Dunque, si reprima un tale ardire e si riconduca all’ordine il reprobo. È quanto successo due giorni fa al Sestriere a Daniele De Rossi, centrocampista della Roma e della nazionale di Lippi. Che oltre a parlare del possibile futuro al Real Madrid s’è avventurato su un argomento fra i più sensibili nel mondo del calcio: la tessera del tifoso. L’ha fatto senza usare diplomazie: “Sono contrario alla tessera del tifoso come a ogni altra forma di schedatura. E poi, visti i fatti recenti, forse bisognerebbe istituire la tessera del poliziotto”. L’avesse mai detto. Nell’immediato sono arrivate le reazioni scocciate del ministro Maroni e del capo della polizia Manganelli. E anche dai vertici federali è giunto l’alto sgradimento, tanto da indurre nelle ore successive il giocatore a scusarsi per quanto detto. Ma scusarsi di che?
Prima di qualunque altra cosa, vorremmo chiedere a De Rossi di pagarci il copyright. Avevamo illustrato la medesima tesi esattamente due settimane prima di lui (si legga Il Riformista del 5 maggio), facendo leva su due argomenti: quello per cui se a motivare l’istituzione della tessera è la presenza di una sparuta minoranza di violenti tra la massa pacifica, allora anche presso le forze dell’ordine se ne imporrebbe l’adozione; e quello per cui, se davvero la tessera del tifoso è uno strumento a garanzia del tifoso stesso e del suo retto comportamento, ugualmente si potrebbe dire nel caso dell’agente di polizia e del suo diritto a non essere equiparato alle poche ‘mele marce’. Di quelle tesi non ci siamo pentiti, e le ribadiamo a due settimana di distanza.
Ovviamente, dette da De Rossi le cose cambiano. E ancor più cambiano se da De Rossi vengono dette e rimangiate. L’effetto che s’ottiene dall’auto-smentita di un giocatore della nazionale è quello di rafforzare l’idea di validità dello strumento. Soprattutto, per l’ennesima volta viene veicolata l’immagine di un mondo del calcio incerto e irresponsabile davanti a un grave problema sociale (ma quale, quello della violenza ultras o quello della violenza e basta?), nonché incapace di esprimere un’autonomia presa di posizione. Cosa pensano i calciatori a proposito della tessera del tifoso? E perché non fanno sentire la propria opinione, sfavorevole o contraria? Vent’anni fa il grande Marco Van Basten, a domanda sulle violenze ultras, rispose che lui si preoccupava solo di giocare e di quanto accadeva fuori dal perimetro di gioco non gli fregava nulla. Opinione sgradevolissima e censurabilissima; ma almeno una presa di posizione schietta. Al contrario, Daniele De Rossi (già oggetto tempo fa degli strali da parte delle forze di polizia per avere espresso un umano pensiero di solidarietà verso il suocero, un pregiudicato romano morto ammazzato) è recidivo. Il ragazzo dimostra di non avere il coraggio delle proprie idee. Dice le cose per poi smentirle se scopre che provocano rumore. E ha sempre una buona espressione costernata da mostrare, così diversa da quella segnata da inquietante trance agonistica immortalata nella copertina del videogioco ‘Fifa 09’. Tempo fa egli si dichiarò simpatizzante di Forza Nuova, ma subito dopo prese a smentire se stesso a rate. Dapprima affermando d’essere stato frainteso, e dichiarandosi soltanto un sostenitore della triade valoriale ‘Dio-Patria-Famiglia’ (che se non è zuppa è pan bagnato); e poi confessando candidamente di non essere mai andato a votare, e di vergognarsene persino un po’. Un apprendista del pubblico pentimento che rappresenta efficacemente l’eterno stato di minorità del calcio italiano e dei suoi protagonisti. Molto meglio parlare del futuro al Real Madrid, e di un’offerta che se arriva non si può dire no perché ti cambia la vita

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: