Tifosi spariti e zero impatto economico: perché fare stadi privati? (Lettera 43, 11 aprile 2017)

Cari amici, pubblico la seconda puntata del mio approfondimento sugli stadi privati. La prima puntata si può leggere qui.

Schermata-2015-12-23-alle-18.22.12

Panorama non infrequente all’Olimpico

A Frosinone si può. Da quelle parti lo stadio di proprietà del club sta sorgendo in tempi rapidi e senza grandi clamori, al posto del vecchio Matusa. Soprattutto, la nuova opera viene concepita e realizzata senza perdere di vista la dimensione del club e del suo territorio. Quello che sta per essere ultimato è un impianto da poco più di 16 mila posti, tutti a sedere e coperti, che manderà in pensione l’inadeguato impianto attuale, destinato alla demolizione. I lavori dureranno meno di un anno. Tempi record per gli standard italiani. E in un eccesso di ottimismo si era addirittura parlato di consegna entro aprile 2017. Termine mancato, ma era francamente irragionevole. L’importante è che lo stadio sia pronto per l’inizio della stagione calcistica 2017-2018.

Per continuare la lettura cliccare qui.

 

Come sempre, al termine della lettura vi regalo un brano musicale.

 

Annunci

Una Risposta

  1. […] Cari amici, oggi recupero il primo di due articoli che ho scritto per il sito Lettera43, sul tema degli stadi di proprietà. Buona lettura. La puntata successiva è leggibile qui. […]

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: