Il mistero della stroncatura gemella

Domenica scorsa l’inserto culturale del Sole-24 Ore ha pubblicato una stroncatura di Ti prego lasciati odiare, il libro di Anna Premoli vincitore dell’ultimo Premio Bancarella.

Firmato sotto pseudonimo, l’articolo è riprodotto nelle due foto che gentilmente Simona Scravaglieri mi ha postato. Ingrandendo un po’ le immagini lo si riesce a leggere.

ImmagineImmagineSoprattutto, se ne scorge le clamorose somiglianze con la stroncatura scritta da me e pubblicata dapprima sull’Unità del 3 agosto e poi ripresa su questo blog con grande diffusione. Somiglianze talmente abbondanti da indurre qualcuno dei miei contatti Facebook a scrivermi per chiedere se per caso dietro quello pseudonimo mi nascondessi io. Assolutamente no.

Mi limito a dire che la mia è stata pubblicata 22 giorni prima rispetto a quella pubblicata sul quotidiano color aragosta. Dopodiché, ciascuno può farsi un’idea a proposito della cosa. Certo, un caso di stroncatura non originale non s’era mai visto al mondo.

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