L’Europeo delle doppie nazionalità (Calciomercato.com)

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El Shaarawy e Eder

 

Ieri il quotidiano portoghese Publico ha presentato una notizia interessante, che fotografa in modo molto preciso il cambiamento del calcio nell’epoca della globalizzazione. L’articolo, firmato da Pedro Queiroz da Costa, porta a conoscenza che quasi un quarto dei calciatori convocati per la fase finale dell’Europeo francese ha doppia nazionalità.

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Guerra alla Svizzera!

La notizia è stata riportata dall’edizione domenicale del quotidiano svizzero Le Matin, e è stata ripresa successivamente da Le Monde e da altri quotidiani europei: nello scorso fine settimana l’esercito svizzero ha condotto l’esercitazione annuale. Il che costituirebbe un fatto di routine se non fosse che i generali svizzeri, come sottolinea l’articolo di Le Monde, diano prova da un anno all’altro  “di un’immaginazione debordante”.

 

Il fronte dell'ipotetica invasione francese alla SAvizzera

Il fronte dell’ipotetica invasione francese alla SAvizzera

Nel caso in questione, la prova d’immaginazione sta nell’avere ipotizzato un attacco al territorio svizzero portato da una Francia super-indebitata, e dunque costretta a invadere il ricco vicino. Bizzarra trovata. Evidentemente per la buona riuscita dell’esercitazione bisognava proprio costruirci intorno una narrazione motivante. E per carità, lasciamo perdere ogni considerazione sul fatto che la determinante economica faccia scattare al massimo grado negli svizzeri l’istinto d’autodifesa.

 

All'armi Svizzeri!

All’armi Svizzeri!

Gli articoli sull’esercitazione riportavano altri dettagli, relativi alla simulazione dell’anno scorso. In quell’occasione venne prefigurato uno scenario apocalittico: un’implosione dell’Area Euro che affollasse le frontiere svizzere di migranti provenienti dai paesi più indebitati. Sarebbe a dire: Francia, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna.

Gli ipotetici profughi provenienti da questi paesi verrebbero presi a cannonate, dunque? Non è dato sapere. Però a questo punto verrebbe voglia di coalizzare tutti i cassintegrati, gli esodati, i disoccupati, i senza tetto, i precari e pure gli immigrati dei cinque paesi mediterranei classificati dai generali elvetici come un’unica minaccia, e formare un gigantesco esercito che dichiari immediatamente guerra alla Svizzera. E lì staremmo a vedere quanto resisterebbe il valoroso esercito, santissimo protettore della Purezza del Franco Svizzero.

 

Facciamo guerra?

Facciamo guerra?