Lo stop di Simone Biles: anatomia di un dolore perfetto (Domani online, 28 luglio 2021)

La vera sorpresa è stata vederla ai nastri di partenza delle Olimpiadi, Simone Biles. Non la rinuncia dichiarata alla vigilia delle gare, né il riferimento ai demoni che le popolano la testa e le toccherà domare. No, è stato proprio sapere che fosse presente ai nastri di partenza dei Giochi di Tokyo. Specie se si tiene conto che vengono celebrati con un anno di ritardo.

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Dossier commissioni agli agenti, 2 – Serie B, per gli agenti l’Empoli è una mana, spende più della metà della A (Calciomercato.com, 1 aprile 2021)

Dossier Commissioni agli agenti – 2 Serie B: per gli agenti l'Empoli è una manna, spende più della metà della A

Covid o non Covid, l’Empoli è una manna per gli agenti. A un anno di distanza si conferma per distacco la società di Serie B che paga più commissioni. E non è nemmeno tutto, perché se si guarda alle cifre della Serie A si scopre che ben 11 società spendono meno rispetto al club presieduto da Fabrizio Corsi. È quanto emerge dalle tabelle pubblicate nei giorni scorsi dalla Figc. E in attesa di conoscere i nomi dei beneficiati (nella lista delle transazioni relative al 2019 l’Empoli occupava una pagina intera e debordava nelle due confinanti), non si può far altro che registrare l’impressionante dato: nonostante la crisi economico-finanziaria da pandemia, la società toscana ha speso in commissioni ben 5.507.833,34 euro nel periodo compreso fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020. Una cifra che sommata ai 6.028.166,66 euro dell’anno solare 2019 fa un totale di 11,536 milioni di euro in due anni.

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Quegli intrecci calcistici tra Milano, Cagliari e Olbia (Domani, 13 aprile 2021)

Un intreccio di società fra Milano e la Sardegna. Che coinvolge i due club professionistici del calcio isolano, Cagliari e Olbia. E in cui ricorrono due soggetti: Floursid, la multinazionale del presidente e patron del Cagliari, Tommaso Edoardo Giulini, e il manager milanese Lior Metzinger. Ma soprattutto c’è l’agenzia Quadratum. Che si occupa di gestione delle carriere di calciatori e dopo poco più di due anni di vita si è sdoppiata, cambiando completamente sia la compagine proprietaria che gli amministratori.

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Dossier commissioni agli agenti – 1 Serie A, dalla Juve al Milan il Covid colpisce ma in modo diseguale (Calciomercato.com, 31 marzo 2021)

Dossier commissioni agli agenti – 1 Serie A: dalla Juve al Milan, il Covid colpisce ma in modo diseguale

Contrazione di circa un quarto. I dati aggregati sui compensi agli agenti per intermediazioni, appena pubblicati sul sito della Figc e relativi al periodo 1 gennaio-31 dicembre 2020, dicono che l’effetto della pandemia si è fatto sentire. Dai 187.851.487,86 euro pagati dalle società agli agenti nell’anno 2019 si è infatti passati a  138.015.594,09 euro del 2020. Soltanto nel 2015, anno di avvio dell’operazione trasparenza voluta dalla Fifa, si era registrato un dato più basso (84.442.566,23 euro). E vista la crisi che ha colpito i sistemi economici nazionali e globali non c’è da sorprendersi della contrazione.

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Dossier commissioni agli agenti 1 – Serie A, dalla Juve al Milan il Covid colpisce ma in modo disuguale (Calciomercato.com, 31 marzo 2020)

Dossier commissioni agli agenti – 1 Serie A: dalla Juve al Milan, il Covid colpisce ma in modo diseguale

Contrazione di circa un quarto. I dati aggregati sui compensi agli agenti per intermediazioni, appena pubblicati sul sito della Figc e relativi al periodo 1 gennaio-31 dicembre 2020, dicono che l’effetto della pandemia si è fatto sentire. Dai 187.851.487,86 euro pagati dalle società agli agenti nell’anno 2019 si è infatti passati a  138.015.594,09 euro del 2020. Soltanto nel 2015, anno di avvio dell’operazione trasparenza voluta dalla Fifa, si era registrato un dato più basso (84.442.566,23 euro). E vista la crisi che ha colpito i sistemi economici nazionali e globali non c’è da sorprendersi della contrazione.

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I paradossi del #metoo che travolgono il giornalismo (Domani, 30 marzo 2020)

In questi giorni un documentario sul sessismo e le molestie nel mondo del giornalismo sportivo francese ha fatto esplodere il bubbone. L’opera è firmata da Marie Portolano, giornalista parigina classe 1985 e volto noto della tv sportiva francese, e da Guillaume Priou. Il titolo è diretto, Je ne suis pas une salope, je suis une journaliste (Non sono una troia, sono una giornalista). Un’ora e 16 minuti di opinioni raccolte da Portolano fra le colleghe che condividono la traiettoria professionale e l’esposizione a discriminazioni e meschinità di vario grado. Con aneddoti sconfortanti, uno dei quali coinvolge la stessa autrice e chiama in causa un giornalista televisivo di primissimo piano in Francia: Pierre Ménès di Canal+.

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Rui Pinto, il whistleblower di Football Leaks (Domani, 20 marzo 2021)

Football Leaks, la più spettacolare operazione di divulgazione di documenti riservati mai avvenuta nel calcio, parte a ottobre 2015 da un blog aperto nella piattaforma WordPress. In quella prima stagione vengono pubblicati i documenti segreti.

Dal 2016 l’operazione viene coordinata da un consorzio di testate europee capeggiato dal settimanale tedesco Der Spiegel. Le rivelazioni colpiscono i giochi offshore di Cristiano Ronaldo, le irregolarità di Paris Saint Germain e Manchester City in materia di Fair Play Finanziario e il presdidente Fifa, Gianni infantino.

Venerato dai giornalisti d’inchiesta e dalle tifoserie di tutta Europa, Rui Pinto non sa ancora se potrà avvalersi del profilo da whistleblower. Un caso che dovrà spingere a rivedere la legislazione in materia.

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Il calcio, l’amore, la toscanità: la favola Empoli in “La città azzurra” di Elena Marmugi (Calciomercato.com, 11 marzo 2021)

Il calcio, l'amore e la toscanità: la favola Empoli in 'La città azzurra' di Elena Marmugi

L’Empoli è più di una squadra di calcio. È un modo di essere, un’identità da indossare fieramente da piccoli fra i grandi del calcio italiano, un orgoglio territoriale da rivendicare e fare segno di distinzione. È anche uno straordinario esempio di longevità, quanto a permanenza nei piani alti del movimento calcistico nazionale. Perché la storia del nostro calcio è piena di provinciali che si sono affacciate nella massima serie e vi sono rimaste per un periodo di variabile ampiezza. Ma non è facile trovare un caso di così estesa durata. Perché l’Empoli ha conosciuto la Serie A per la prima volta nel 1986, e a 35 anni di distanza lotta per ritornarci dopo avere fatto su e giù più volte. Una presenza ormai strutturata, una storia di lungo corso di cui molto si conosce la dimensione calcistica. Un po’ meno si sa della sua dimensione sociale e umana. Cioè di cosa sia Empoli, non l’Empoli.

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Il gioco maschio del desolante Malagò (Men on wheels, 17 marzo 2021)


Vergogniamoci per loro. Era il titolo di una rubrica ospitata dal settimanale Cuore, in cui veniva effettuata una sorta di servizio pubblico a beneficio di chi proprio non fosse capace di provare imbarazzo per le proprie (squallide) azioni. E se Cuore andasse ancora in edicola, la nuova puntata di “Vergogniamoci per loro” sarebbe dedicata a Malagò Giovanni da Aniene Circle. Un signore che formalmente è presidente del Coni ma nei fatti è un detrito di lunga gittata sparato nei nostri giorni direttamente dagli Anni Cinquanta. E che a causa di questa sua natura vintage non si fa remore a pescare nella cassetta degli stereotipi in disuso. Quelli che avevano smesso d’essere utilizzati quando ancora per le strade della nazione scorrazzavano le Fiat Duna.

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La rotta dei migranti del calcio che porta dalla Nigeria allo Spezia (Domani, 26 gennaio 2021)

Poco più di un mese fa veniva pubblicato da Domani questo mio articolo. Nei prossimi giorni esso avrà un seguito con un longform sul sito del giornale. Buona lettura.

Mercoledì 20 gennaio 2021 è un giorno storico per l’AC Spezia. A poche ore dalla trionfale qualificazione al turno successivo della Coppia Italia, guadagnata in gara secca allo Stadio Olimpico con la Roma (vittoria 4-2 dopo i supplementari), la squadra viene ricevuta in udienza privata da Papa Francesco. Che per l’occasione sfoggia la passione calcistica (è notoriamente tifoso del San Lorenzo de Almagro) e propone un parallelo fra il tango e la squadra ligure: “In Argentina si balla il tango, e il tango è la musica due per quattro. Voi oggi siete 4 a 2, va bene. Complimenti e coraggio!”. Gloria meritata per la squadra guidata da Vincenzo Italiano, accompagnata per l’occasione dal presidente Stefano Chisoli e dal consigliere Maurizio Felugo, icona della pallanuoto italiana e presidente dal 2016 della Pro Recco.

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